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    The Woman in Black – Recensione

    by  • 11 marzo 2012 • ColorWhat? • 0 Comments

    Se il vostro animo è Black e se avete un cuore abbastanza forte, questo film può essere alla vostra portata. Bambole con occhi assassini, bambini suicidi, spiriti, corvi, case abbandonate su un’isola avvolta dalla nebbia. Per chi è coraggioso, tutto questo non fa alcun effetto ma per qualcun’altro più suscettibile, sono il cocktail perfetto di paura, chiedetelo a chi ieri ha abbandonato la sala a metà film.

    La presenza di Harry Potter…ehm…Daniel Radcliffe (rimarrà per sempre Harry) come protagonista principale, penso sia stato fondamentale per il successo e per la propaganda del film, un film che di speciale ha decisamente ben poco. Pochissimi i discorsi, poco il mistero, poco forse anche il budget pensando alle scene in cui le scenografie erano visibilmente finte. L’interpretazione di Redcliffe si allontana decisamente da quello per cui lo abbiamo conosciuto, qui si ritrova a ricoprire un ruolo più da adulto, padre di un bimbo di 4 anni orfano della madre, morta dopo averlo partorito.

    La vera paura, nel film, diventa ad un certo punto anche snervante e noiosa, i continui e frequenti sussulti distolgono l’attenzione dallo schermo per le numerose volte in cui bisogna “riprendere fiato” dallo spavento. Solo nella ultime scene la tensione riesce a farci rimanere concentrati a seguire il film, fino ad arrivare ad un finale che si distacca da quello che è stato il film per tutti i 95 minuti di proiezione.

    The Vader Poject

    by  • 19 febbraio 2012 • ColorWhat? • 0 Comments

    Per qualcuno sarà profano, il povero Darth Vader ridotto così! Ma le interpretazioni sono lecite! Guardate questo Progetto …bhè forse l’unica interpretazione che preferiremo SEMPRE, sarà quella della magnifica espressività del piccolo Vader nella famosa pubblicità Volkswagen!

    Live your Fancy, Blueculry

    La mamma ha detto che non si gioca con il cibo e allora io scrivo sulla tazza!

    by  • 30 dicembre 2011 • ColorWhat? • 2 Comments

    Ebbene si!

    E’ possibile!

    Immaginatevi, fuori è freddo, (magari nevica o tutt’al più pioviggina sottile sottile ma c’è un gelo assurdo) voi siete rannicchiati sulla vostra poltrona preferita davanti alla finestra, imbacuccati in un mega plaid, o un caldo pigiamone (o nel caso delle più secsi, solo un morbido maglione di lana col collo largo e le parigine di lana, e il vostro uomo iperfigo è ancora a letto a dormire), a sorseggiare una bevanda calda da una tazza come questa:

    Si avete capito bene, una tazza personalizzabile, una tazza minimalista, black & white, colori basic che stanno bene in qualsiasi stagione.

    Perché si sa, il bianco e il nero sono i due colori che andranno di moda sempre, semprissimo!

    Sono eleganti, chic, raffinati, e creano un forte contrasto.

    E poi suvvia! Chi è che non vorrebbe una tazza/lavagna?

    (io sulla mia ci scriverei SHUT UP o FUCK, ma non stiamo parlando di me ahahahah)

    Bene tutto quello di cui avete bisogno è:

    - una tazza di porcellana;

    - nastro carta;

    - Pebeo Porcelaine 150 Chalkboard Paint (available at Dick Blick or Amazon);

    - un pennello a setole morbide.

    Ecco come procedere:

    - assicuratevi che la vostra tazza sia pulita e ben asciutta;

    - usate il nastro carta sulla parte di tazza che non intendete dipingere (a meno che non vogliate dipingere la tazza interamente);

    - applicate la vernice con un pennello a setole morbide (nel caso commettiate un errore basterà pulire via la vernice con un tovagliolino e riprovare);

    - appena avrete finito, rimuovete con attenzione il nastro. Se lo togliete prima che la vernice si asciughi ci saranno meno probabilità di sollevare i bordi della vernice.

    qui le foto originali

    Ed ecco a voi altri esempi:

    qui l’originale

    qui l’originale

    qui l’originale

    Beh, non mi resta che ordinare questa vernice su internet e provare a farmi la mia tazza personale (e non vedo l’ora!)

    La vostra Finta TestaRossa vi saluta e

    ricordate : Fake Red is the new Black.