• Speriamo che il 2012 ci regali un cielo così! Erich Cahan

    by  • 2 gennaio 2012 • ColorWhat?, Fotografia • 0 Comments

    “My work is meant to capture a moment in nature, asking and empowering the viewer to be fully present, involved, and uplifted. I want the viewer to be drawn in, and be completely absorbed by, rather than separate from, that fleeting moment in time.”

    Point-Dume-Malibu-CA-Sunrise-546am

    Fort-Pond-Bay-Montauk-NY-Sunset-8.10pm-9.1.10

    Eric Cahan cerca di dirci attraverso i suoi scatti che dobbiamo trovare il “tempo” di osservare il cielo e trovare dentro di noi la convinzione che basta poco per sentirsi sollevati e completamente assorbiti da quegli attimi quasi surreali, come un tramonto, un’alba, una semplice sfumatura di una nuvola…tutto ciò che il cielo ci regala ogni giorno. Spesso il tempo, la vita, gli affari ci rendono ciechi. Quindi aprite gli occhi colorini e ditemi…chi di voi non riesce a sentirsi davvero rilassato e meravigliato guardando  questi scatti?

    cabo-san-lusas-Mexico-Sunset-709pm 4-19-11

    Venice-Beach-CA-Sunrise-6-15am

    Santa-Cruz-CA-Sunset-7.21

    Le fotografie ad arte  di Eric Cahan sono ispirate dal colore, la natura e la memoria di questo stanco e vecchio mondo e ormai vengono ospitate costantemente in tutte le gallerie della sua nativa New York. Lo possiamo definire un devoto dell’arte contemporanea, che ha trovato influenza e ispirazione nell’arte del pittore statunitense Mark Rotko, nelle visioni di James Turrell (come il Roden Crater, vi consiglio di vedere di cosa è stato capace o.o) e ovviamente nel movimento della luce, dello spazio, delle sfumature del colore. Un marchio minimalistico il suo, che ha avuto origine nel sud della California nel 1960 e focalizzato sui fenomeni percettivi come la luce, spazio, volume e dimensioni.

    Tra le sculture in resina troviamo oggetti realizzati con il materiale della superficie delle tavole da surf e windsurf, il poliestere, che non son altro che veri e propri specchi che interpretano le sue stesse fotografie, e che permettono all’osservatore di guardare attraverso la natura, attraverso il cielo e il mare. Soltanto questi saranno i soggetti di Cahan, questi e la bellezza della natura, e si sa, l’arte è solo un mezzo con cui l’uomo può riflettere di tanta perfezione. Senza, siamo solo essere viventi.

    Live your fancy, Blucurly

    About

    Amare tutto, anche quello che ti fa soffrire. Ridere di tutto e con tutti, anche quando si ha voglia di piangere. Correre in mezzo alla folla, e indicare le cose più belle e più entusiasmanti che attirano l’attenzione di noi ancora bambini. Sì, ingenui pensatori il cui obiettivo è e sarà sempre trovare qualcosa di cui innamorarsi, perché dobbiamo pur trovare qualcosa che spicchi in questo grigiume di mondo no? E allo stesso modo, spiccheremo anche noi, ed eccoci qui. Tanti fiorellini Blu, che nella lingua francese è l'espressione che viene associata alle persone romantiche, idealiste, nostalgiche d’una purezza perduta . Ma dovevo pur metterci qualcosa di mio no? Associo al Blue un’altra caratteristica molto forte di me, i ricci! Siate tutti un po’ ricci, scombinati, capricciosi e fantasiosi! Ogni riccio un capriccio? Allora Live your own fancy!

    Lascia un Commento

    L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


    5 + = 11