• About Fake RedHead

    Hi, I'm Fake RedHead and I have a problem. Usually when I'm really pissed off... I use to pee on people ._. Questa è la descrizione che uso nella maggior parte dei siti web e social network a cui sono iscritta, e mi rappresenta alla perfezione. Sono irosa, iraconda, scontrosa, a quanto dicono la fintamodella più indisciplinata del mondo e la fintarossa più acida/simpatica. Ecco ora vi chiederete, perché questa ammette così esplicitamente di essere una fintatestarossa? Beh perché ormai tutto quello che è trash e strano e una volta considerato OUT è diventato di moda, adesso tutti vogliono fare i nerd, gli hipster, gli indie, tutte si tingono di rosso perché FAFFIGO, e allora sapete cosa vi dico? Io sono mora ma sono sempre stata rossa con le lentiggini dentro, e quindi vaffancolor io sono finta, fintissima ma non lo faccio per moda, o forse si, ma dico di no. Non lo saprete mai! E ricordate: Fake Red is the New Black!

    E il formicaio diventa un caleidoscopio.

    by  • 7 luglio 2012 • ColorWhat?, Fotografia • 0 Comments

    Sicuramente tutti nella vita avrete avuto a che fare con le formiche (amate/odiate formiche), animali forti, abbastanza intelligenti, decisamente più organizzati di me, operativi e produttivi.

    Come tutti sappiamo le formiche sono nere, e in molti casi sono rosse, e da quelle dovete guardarvi perché sono bruttecattivepericoloseaiuto!

    Può succedere però che incontriate delle formiche multicolor e la colpa non sarà delle pasticche che vi siete calati (spero di no!) o del caldo, ma sarà colpa di Mohamed Babu, dottore indiano con la passione per la fotografia.

    Il nostro caro Mohamed ha fotografato una tavolozza di colori viventi, un formicaio multicolor dopo che delle formiche hanno bevuto dell’acqua contenente zuccheri colorati.

    Le nostre care formichine ne hanno assunto le tonalità dando vita ad una vera e propria palette di colori!

    Beh per oggi è tutto miei amatissimi colorini, ergo vi scrivo qui la mia solita tiritera:

    La vostra Finta TestaRossa vi saluta e

    ricordate : Fake Red is the new Black.

    Kid’s Republic..sì che ci andrei a studiare…

    by  • 21 giugno 2012 • Architettura, ColorWhat? • 0 Comments

    Questo bellissimo posto che con tutti questi arcobaleni sembra quasi magico è  Kid’s Republic, un negozio di libri illustrati del Beijing POPLAR Culture Project (BPCPC).  E’ stato progettato da SAKO Architects per esprimere la policromia della vita ai giovanissimi.

    Le librerie si innalzano, precipitano, si curvano, non fanno altro che diventare un gioco per i bambini, un’architettura interattiva per poterci giocare. I cerchi ripetuti servono come librerie, finestre e angoli lettura.

    I libri illustrati per bambini sono comuni nelle culture occidentali, mentre è una forma d’arte in Cina, e la Kid’s Republic mira a creare un’atmosfera che incoraggi i bambini a rimanere loro stessi e ad amare i libri.l Oltre agli interni incredibile, il negozio offre narrazione, l’artigianato, e altre attività per i bambini.

    qui le foto

    Beh per oggi è tutto miei amatissimi colorini, ergo vi scrivo qui la mia solita tiritera:

    La vostra Finta TestaRossa vi saluta e

    ricordate : Fake Red is the new Black.

    Lights will guide you home…

    by  • 13 giugno 2012 • ColorWhat? • 1 Comment

    Rieccomi tra voi colorini miei adorati, citando un famosissima canzone dei Coldplay come Fix you (cliccate e la ascolterete), ed uso proprio quella frase perché oggi parliamo di luci. Certo non proprio luci intese nel mero senso del termine, ma di un’installazione di Bruce Munro ai Longwood Gardens in Pennsylvania.

    L’esibizione dell’artista si compone di un impressionante numero di silos traslucidi costruiti partendo da bottiglie di plastica. (Un ottimo modo di fare arte riciclando!)

    Le foto sono prese da qui e da qui, ma soprattutto da qui.

    Potete leggere di più su Bruce Munro precisamente qui.

    Beh per oggi è tutto miei amatissimi colorini, ergo vi scrivo qui la mia solita tiritera:

    La vostra Finta TestaRossa vi saluta e

    ricordate : Fake Red is the new Black.

    Color my eyes with the chaos of crayons

    by  • 5 giugno 2012 • ColorWhat? • 4 Comments

    Salve a voi miei amatissimi colorini.

    Dopo tanto tempo torno con un video sul make up.

    Tutti voi conoscerete Clio Zammatteo, (e chi non la conosce Fake?) e sappiamo che quest’anno vanno di moda i colori fluo (bleaaaah).

    Sappiate che odio profondamente il fluo, odio chi lo indossa e non lo sa portare, e più cose fluo mettete meno siete alla moda, anzi sembrate solamente degli addetti dell’anas!

    Quindi trovo che il trucco dell’estate sia una cosa delicata, coloratissima si, ma non volgare.

    Quindi vi lascio a questo trucco appariscente, ma fine.

    Almeno secondo me.

    Poi fatemi sapere!

    Immagine anteprima YouTube

    Beh per oggi è tutto miei amatissimi colorini, ergo vi scrivo qui la mia solita tiritera:

    La vostra Finta TestaRossa vi saluta e

    ricordate : Fake Red is the new Black.

    Questo è un Art Attack!

    by  • 23 aprile 2012 • ColorWhat? • 0 Comments

    Chi di voi non ricorda questa frase pronunciata da Giovanni Mucciaccia nel celeberrimo programma che ci ha fatto diventare amici del famigerato connubio: acqua + colla vinilica?

    Beh oggi voglio parlarvi di un fotografo che articola i suoi lavori nella stessa maniera con cui Neil (il grande artista) faceva nel programma televisivo.

    Con la differenza che Neil usava qualsiasi materiale per creare un disegno, invece qui ci troviamo di fronte a persone ritratte in scenari creati sul terreno.

    Ora vi mostro qualche esempio:

    The Butterflies

    The Astronauts

    The Diver

    qui gli originali

    Stiamo parlando dunque di Jan Von Holleben, fotografo tedesco nato a Colonia (ora risiede a Berlino)  e cresciuto in campagna, dove è fortemente influenzato dai suoi genitori: il padre regista e la madre psicologa infantile. Ed ecco come si spiega l’importanza del mondo onirico che spicca in ogni dettaglio delle sue foto-composizioni.

    Dei veri e propri tableaux-vivants, in cui spesso si rappresentano i simboli e i desideri dell’età dell’infanzia, ma anche quello degli adulti. Soprattutto dormienti. A volte fluttuanti, altre volte minacciati senza saperlo, da improbabili mostri originati dalle pieghe del letto.

    qui l’originale

    qui gli originali

    Insomma, sono proprio delle foto che fanno sognare, fanno sorridere e ci fanno pensare all’infanzia e all’impossibile.

    Questa tecnica è inoltre usata nel video dei Coldplay ‘Strawberry Swing’ che vi linko qui.

    Beh per oggi è tutto miei amatissimi colorini, ergo vi scrivo qui la mia solita tiritera:

    La vostra Finta TestaRossa vi saluta e

    ricordate : Fake Red is the new Black.

    Della serie: i dettagli e i particolari fanno la differenza!

    by  • 15 aprile 2012 • ColorWhat? • 0 Comments

    Buonasera a voi miei cari colorini, sono appena tornata dall’America’s Cup, non sono riuscita a vedere le regate ma vabbé, pazienza, e vi devo dire che è stata un’esperienza piuttosto interessante.

    C’erano moltissimi stand sul cibo, che mi hanno fatto venire in mente di un artista di Tel-Aviv, Shay Aaron, di cui avevo visto le splendide miniature.

    Robe proprio da perderci la testa per quanto sono curati i minimi particolari. E avevo pensato di mostrarveli.

    qui tutti gli originali

    Queste incredibili miniature in scala 1:12, possono addirittura essere acquistate su Etsy ed altre foto potete osservarle su Flickr.

    A me piacciono molto, anche perché non sono miniature fini a loro stesse, anzi spesso vengono trasformate in gioielli:

    Beh per oggi è tutto miei amatissimi colorini, ergo vi scrivo qui la mia solita tiritera:

    La vostra Finta TestaRossa vi saluta e

    ricordate : Fake Red is the new Black.

    Ma quanto ci piace il MACRO?

    by  • 7 aprile 2012 • ColorWhat? • 0 Comments

    E non mi riferisco al luogo in cui si tiene (fino al 29 aprile) la meravigliosa mostra di Steve McCurry a cui sono andata lo scorso weekend.

    Mi riferisco a splendide foto come queste:

    Parliamo della bravissima fotografa britannica  Sharon Johnstone, mix perfetto di luce ed acqua che fanno sembrare questi soffioni quasi delle caramelle.

    qui gli originali

    E’ possibile però trovare altri fantastici scatti nella sua galleria, ovvero qui.

    Beh per oggi è tutto miei amatissimi colorini, ergo vi scrivo qui la mia solita tiritera:

    La vostra Finta TestaRossa vi saluta e

    ricordate : Fake Red is the new Black.