• Archive for luglio, 2012

    Casa Equis tra sabbia e mare…

    by  • 17 luglio 2012 • Architettura, ColorWhat? • 0 Comments

    Questa è Casa Equis, un edificio situato a La Escondida Seashore, in provincia di Cañete, Perù. La villa era una sfida accolta dagli architetti  Barclay & Crousse e dispone di un design unico e molto affascinante. La costruzione tende ad avere una sua personalità e un carattere che sembra predominare sull’ambiente ma che non fa altro invece che adattarsi, riuscendo ad integrarsi con esso. Tanto è vero che noi di Colorwhat, siamo colpiti da come i colori degli ambienti interni riflettano i colori dell’ambiente esterno! Muovendosi tra gli spazi interni troviamo sempre delle “quadrature” delle aperture che inquadrano il mare o il paesaggio e che lasciano entrare la luce sfumata del blu del cielo e del mare.

    La villa potrebbe essere descritta come una sequenza di spazi interni ed esterni che si fondono armoniosamente . La struttura e il design e lo stile di questa dimora sono stati anche influenzati dai problemi climatici e le caratteristiche geografiche della costa peruviana.

    L’esterno del palazzo presenta un colore sabbia che nasconde visivamente la residenza e lo confonde con il paesaggio, nonostante i suoi volumi ben evidenti.

    L’interno del la dimora è invitante, intimo e accogliente. Dispone di ampie vetrate che permettono viste panoramiche, come abbiamo detto, e c’è anche una bella e grande-terrazza con una magnifica piscina sospesa che si estende in direzione del mare, che è senza dubbio il fattore più notevoli di questa residenza. Maggiori informazioni su Arch Daily…ad avercela una casa al mare così vero? :P

     

    La Bubble Building: un edificio di bolle di sapone.

    by  • 9 luglio 2012 • Architettura, ColorWhat? • 0 Comments

    Nell’ ambito della Biennale di architettura internazionale di Rotterdam, il team di designers olandesi Dus ha creato la costruzione effimera per antonomasia: chiamato Bubble building, il padiglione è stato concepito per essere fatto esclusivamente da bolle di sapone.

    bubble building rotterdam color what

    Situata nel centro di Rotterdam, la particolare installazione è costituita da 16 piccoli laghetti artificiali di 35 metri quadrati in forma di esagono, la stessa delle caratteristiche bolle di sapone per bambini. Il padiglione compare solo grazie ai visitatori, che, in stivali di gomma, impugnano i manici e creano surreali pareti trasparenti di sapone, una diversa dall’altra e dall’effetto arcobaleno per la luce che si riflette in esse.

    bubble building rotterdam color what

    bubble building rotterdam color what

    bubble building rotterdam color what

    La Bubble building stimola l’interazione fra i visitatori e crea uno “show istantaneo” che si amplia man mano che le persone aumentano.
    I temi su cui l’installazione creata dal team di Dus riflette, però, sono tutt’altro che “effimeri”. E’ un riferimento all’attuale bolla economica e alla mancanza di certezze, una sensazione reale dovuta alle difficili condizioni economiche globali.

    bubble building rotterdam color what

    Life less serious,
    Pinky ears.

    E il formicaio diventa un caleidoscopio.

    by  • 7 luglio 2012 • ColorWhat?, Fotografia • 0 Comments

    Sicuramente tutti nella vita avrete avuto a che fare con le formiche (amate/odiate formiche), animali forti, abbastanza intelligenti, decisamente più organizzati di me, operativi e produttivi.

    Come tutti sappiamo le formiche sono nere, e in molti casi sono rosse, e da quelle dovete guardarvi perché sono bruttecattivepericoloseaiuto!

    Può succedere però che incontriate delle formiche multicolor e la colpa non sarà delle pasticche che vi siete calati (spero di no!) o del caldo, ma sarà colpa di Mohamed Babu, dottore indiano con la passione per la fotografia.

    Il nostro caro Mohamed ha fotografato una tavolozza di colori viventi, un formicaio multicolor dopo che delle formiche hanno bevuto dell’acqua contenente zuccheri colorati.

    Le nostre care formichine ne hanno assunto le tonalità dando vita ad una vera e propria palette di colori!

    Beh per oggi è tutto miei amatissimi colorini, ergo vi scrivo qui la mia solita tiritera:

    La vostra Finta TestaRossa vi saluta e

    ricordate : Fake Red is the new Black.

    ELEMENTS CREATIVE: Mix the digital art!

    by  • 4 luglio 2012 • ColorWhat? • 0 Comments

    Prendete un corridoio dell‘Accademia delle arti e nuove tecnologie di Roma, una pausa, qualche sigaretta e tre ragazzi con tanta voglia di fare! Ecco nascere ELEMENTS CREATIVE! Una miscela di passioni, di volontà e di giovani esperienze che non possono che fare bene a questo vecchio Paese!

    Si tratta di Angelo Germano Matteo Gallinelli e Giuliano Antonio Lo Re, e si parla di Web Design, Digital Art, Digital Photography…Roba buona!  Il destino quindi ha voluto che queste tre “componenti” divenissero parte di un progetto, e che a loro volta inziassero quasi per gioco a comporre, miscelare, scegliere di amalgamare diversi “elements”, creando nuove forme, nuovi colori, nuovi messaggi. I loro lavori, che potrete guardare su Behance, abbracciano una filosofia che poco si allontana da quella che abbiamo da sempre ritrovato nella storia dell’arte, la Composizione. La scelta degli elementi, degli ingredienti da utilizzare così come per un quadro, per una fotografia, per un’istallazione, diviene per gli Elements Creative, un punto di partenza fondamentale, da cui partire per iniziare la miscela….e in questo caso, scattare! Qualcuno forse ha avuto la possibilità di incontrarli al Circolo degli artisti di Roma, che ha esposto i loro lavori fino al 28 Giugno scorso.

    Dopo aver indicato la lista che ha dato vita agli Elements, procediamo con quella che ha dato vita ai progetti di questo bel trio! Basta poco: un cubo di vetro pieno d’acqua, vernici, olio, inchiostri, acrilici da miscelare fino ad ottenere la giusta densità e magari un uovo! Ultimo elemento fondamentale, l’occhio: una buona canon 5D mark II può andar bene!

     SUB PLANT - INK, NATURE, WATER…WHAT ELSE?

    SUB PLANT è uno dei tre progetti che Colorwhat ha scelto di presentarvi! Iniziamo da quello che forse cerca di esprimere uno dei più nobili messaggi che l’uomo possa trasmettere. Il contatto indissolubile che abbiamo col mondo naturale. Anche in acqua questo legame rimane forte, fissato da quelli che sono gli inchiostri, le miscele delle nostre esperienze, delle nostre azioni, che hanno un effetto sulla natura, come sul piccolo bonsai usato nell’esperimento. Che ne pensate?

    EGGSPERIMENT

    Abbiamo parlato di un uovo prima? Sì! Per l’EGG ESPERIMENT, ancora un elemento naturale, unicellulare questa volta, che diviene parte degli scenari quasi primordiali, che in una soluzione d’acqua (è il caso di dirlo, brodo primordiale) interagisce con altri elementi, restituendo immagini sorprendenti e affascinanti!

    I risultati più strani sono stati ottenuti provando a miscelare anche la vernice con l’acqua all’interno dell’uovo. Gli stessi Element Creative sono stati sorpresi da come il colore del tuorlo avesse determinato scenari e miscele interessanti. Guardate anche le altre fotomi raccomando.

    VARNISH IN MOOD

    Concludiamo questo piccolo viaggio nel mondo degli Elements Creative con VARNISH IN MOOD, un’esperienza incentrata principalmente sul colore. E’ un pò come ripercorrere i primi passi degli Elements. La collaborazione nasce infatti inizialmente per indagare il potenziale del colore nell’acqua. Un materiale, il colore, con una consistenza effimera, non più fisica come il tuorlo o il bonsai, ma labile, momentanea. Una sfida, quella degli Elements che hanno tentato di “tramutare la natura effimera del colore, in un corpo, con una propria consistenza, una sua densità”.

    “La fotografia è probabilmente fra tutte le forme d’arte la più accessibile e la più gratificante. Può registrare volti o avvenimenti oppure narrare una storia. Può sorprendere, divertire ed educare. Può cogliere e comunicare emozioni e documentare qualsiasi dettaglio con rapidità e precisione.”

    Con le parole di John Hedgecoe, uno dei maestri della Fotografia Digitale, ho voluto omaggiare gli Elements Creative, augurandomi che anche voi siate rimasti affascinati o almeno incuriositi dalla loro esperienza compositiva, incentrata proprio sul dettaglio e sulla rapidità. Continuiamo a seguirli!

    Live your fancy, Bluecurly