• Archive for marzo, 2012

    P.S. I made this…

    by  • 30 marzo 2012 • ColorWhat? • 1 Comment

    Carissimi colorini, come state?

    State dando uno sguardo alle passerelle?

    State conservando i soldi per comprarvi qualcosa cosa di ipercostoso e megamodaiolo?

    No? Beh manco io.

    Come si dice dalle mie parti al sud, ‘nun ce stann manc ll’uocchije pe chiagner’, ovvero non ho nemmeno gli occhi per piangere la mia miseria.

    Comunque non disperate miei cari.

    Ho scovato questo sito fantastico dove prender spunto dagli ultimi must di stagione, per creare by ourself qualcosa di assolutamente unico ed originale!

    E il tutto con del materiale, il più delle volte, facilmente reperibile nelle nostre case.

    Qualche tempo fa la nostra adorabile Pinky Ears vi parlò delle graziosissime bustine di Prada, beh io oggi vi voglio parlare della clutch di Celine ispirata al celeberrimo Piet Mondrian.

    qui l’originale

    Vi si era già ispirato il nostro amatissimo YSL per un vestito in jersey negli anni ’60.

    qui l’originale

    Ora su P.S. I made this, è possibile realizzare la nostra clutch ispirata a Mondrian, guardate come:

    qui l’originale

    E Poi fatemi sapere eh!

    Beh per oggi è tutto miei amatissimi colorini, ergo vi scrivo qui la mia solita tiritera:

    La vostra Finta TestaRossa vi saluta e

    ricordate : Fake Red is the new Black.

    LeCo.

    by  • 25 marzo 2012 • ColorWhat? • 0 Comments

    Ideato dallo studio di design italiano Flussocreativo, ‘Leco’ è un sistema di econtenitori di stoccaggio per la raccolta differenziata dei rifiuti, che utilizza l’aspetto e la funzionalità d’incastro dei blocchi LEGO. Il loro design consente ai moduli di essere impilati in modo stabile in diverse configurazioni, proprio come le costruzioni con cui giocavamo da piccoli. Infatti , non solo il nome, ma anche la forma è stata utilizzata proprio per rendere più “divertente” e creativo l’attitudine al riciclo.

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    Wreck This Journal!

    by  • 22 marzo 2012 • ColorWhat? • 0 Comments

    Miei amatissimi colorini come state?

    Qui è Fake RedHead che vi parla e da il benvenuto alla maledetta primavera e alla fiera dell’ormone libero!

    Oggi voglio parlarvi di una stramegacazzata che impazza da un po’ di tempo (ovunque tranne che in Italia) e che ho comprato su Amazon, ovvero il Wreck This Journal.

    qui l’originale

    Il Wreck This Journal, ideato da Keri Smith, sta a metà tra una specie di diario e un manuale della creatività e della distruzione. Non è raro infatti trovare scritto: incolla le cose trovate per strada su questa pagina oppure dai questa pagina ad un amico e falla distruggere ma tu non guardare.

    Voi vi chiederete: e io compro una cosa per distruggerla?

    Beh io direi che non è propriamente un atto di distruzione, ma un atto di creatività estrema, di fare cose che manco da bambini magari abbiamo fatto, come tagliare la verdura a metà, intingerla nella pittura e fare le formine sulla pagina.

    Pagina dopo pagina ci sono tutta una serie di ordini da eseguire, che a volte li leggi e dici: marò ma devo veramente farlo? E poi lo fai e quasi ti viene da ridere!

    Avreste dovuto vedere la faccia di mia mamma quando mi ha visto entrare nella doccia con il Journal in mano! Non ve lo dico proprio.

    Credo che sia un progetto interessante, e su Flickr è stato creato il gruppo How to a Journal in cui potete ammirare le opere d’arte di tutte le persone che possiedono uno di questi cosi.

    A me è venuta l’angoscia a vedere certe cose fighissime, ma vabbè non ci pensiamo!

    Qui potete leggere l’intervista in italiano fatta a Keri Smith e vi lascio qualche foto:

    Beh per oggi è tutto miei amatissimi colorini, ergo vi scrivo qui la mia solita tiritera:

    La vostra Finta TestaRossa vi saluta e

    ricordate : Fake Red is the new Black.